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La direttiva
stabilisce i criteri di progettazione, fabbricazione e controllo delle
attrezzature a pressione e degli insiemi la cui pressione massima ammissibile
(PS) è superiore a 0,5 bar e le procedure di valutazione della
conformità.
La direttiva richiede la rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza
ai quali il fabbricante deve uniformare i prodotti e il processo produttivo.
Il produttore fabbricante ha l'obbligo di valutare e ridurre i rischi
dei prodotti immessi sul mercato e messi in servizio. L'applicazione della
direttiva garantisce la libera circolazione sul mercato comunitario delle
attrezzature a pressione.
Iter
Certificativo
Il primo atto è quello di individuare la categoria di
rischio dell'attrezzatura a pressione. La categoria dell'attrezzatura
dipende dal tipo di fluido in essa contenuto, dalla pressione massima
ammissibile e dalle sue dimensioni (a seconda dei casi, volume o dimensione
nominale DN). Il fabbricante sceglie quindi il percorso di certificazione
sulla base della categoria d'appartenenza dell'attrezzatura, delle modalità
produttive (unico esemplare prodotto o produzione di serie) e dell'esistenza
o meno di un sistema qualità aziendale. L'organismo notificato
procede ad effettuare verifiche e controlli a vari livelli atti a garantire
la sicurezza dell'attrezzatura che viene immessa sul mercato.
Completate con esito positivo le procedure di valutazione, il fabbricante
appone la marcatura CE su ogni prodotto e se del caso il numero che identifica
l'Organismo Notificato.
DNV-MODULO UNO S.c.a r.l. è Organismo Notificato PED con il numero
0496.; tramite la competenza ed esperienza dei suoi tecnici è in
grado di supportare i fabbricanti di attrezzature a pressione e di insiemi
in tutte le procedure ed attività previste dalla Direttiva Comunitaria.
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